13/11/2016 I gatti a sei dita

Sono in Florida, una breve vacanza con mio figlio Davide e l’amico di sempre Gino. Abbiamo visitato con piacere i luoghi più interessanti di queste zone. L’intrigante centro spaziale di Cape Canaveral con i suoi razzi, le sue rampe di lancio e l’ultimo Shuttle utilizzato. Le ampie distese delle paludi delle Everglades con i suoi innumerevoli uccelli e alligatori. Le mitiche spiagge di Miami Beach con la coinvolgente Ocean Drive, piena di locali e mezzi a motore di tutti i tipi. L’atmosfera cubana che si respira nelle Keys, le ultime isolette che si estendono nel mar dei Caraibi dall’estremo sud degli Stati Uniti e ci siamo pure vissuti in diretta l’elezione del nuovo presidente USA.

Non era previsto che scrivessi una delle mie solite mail di racconti di viaggio, non è certo un “viaggio avventura” questo, auto a noleggio, motel, fast food, tutto molto facile, però non ho resistito al desiderio di raccontarvi un incontro inaspettato: i gatti con sei dita.

Proprio nell’isola di Key West, nelle Keys, c’è una delle case dove per qualche anno ha vissuto Ernest Hemingway con moglie e figli, uno dei miei scrittori preferiti anche se non sono molto d’accordo sul suo stile di vita. Era un grande cacciatore però amava i gatti, li amava tanto e così qui ne ospitava più di cinquanta, oggi ne vivono 56 di cui 23 sono polidattili, cioè hanno sei dita nelle zampe davanti e dietro. 

Come al solito la mia ignoranza impera, non avevo minimamente idea che esistessero gatti con sei dita nelle zampe. Tutti questi gatti sono dolcissimi e si fanno tranquillamente accarezzare devo però dire che osservare da vicino quelle zampette fa un po’ impressione.

 

baci felini

 

 

gm 

Viaggio: