24/07/2020 - Un giretto fuori porta

Eccomi qui, finita la costrizione nelle quattro mura domestiche, riaperte le frontiere, ho preparato un giro e caricato i bagagli sulla moto sono ripartito. Lo so, avrei dovuto privilegiare le vacanze in Italia, ci ho provato ma non ho trovato nulla che mi desse il giusto entusiasmo. Certo che nel nostro paese abbiamo posti bellissimi ma, a parte i luoghi che ho già visitato, non sono riuscito ad entusiasmarmi e così ho optato per la Bretagna, un angolo della Francia che ancora non avevo visitato.

Immaginavo fosse bella ed in effetti lo è e merita proprio una vacanza, io ho quasi sempre dormito negli Airbnb avendo così modo di interagire con la gente del posto, sempre cordialissima e ospitale. Ho iniziato da Mont-Saint-Michel, dove ero già stato ma è sempre molto affascinante questa abbazia arroccata in mezzo ad un mare di sabbia. Qui ho iniziato a cenare con moules mariniere e frites, la specialità della zona e senza fretta mi sono addentrato nella regione. 

Da Perros-Guirec ho preso un’escursione in battello per andare a vedere l’unica colonia di sule bassane della Francia sull’Ile Rouzic. C’era anche qualche sempre più rara pulcinella di mare. Giro carino, interessante ma il non poterle fotografare con calma e come dico io non mi ha fatto rimanere soddisfatto.

Proseguo visitando le solite località turistiche lungo la costa con un tempo quasi sempre nuvoloso. 

Anche l’isola di Batz merita un’escursione, 15 minuti di battello e in un paio d’ore di camminata si visita tutta. Molto bello e caratteristico è l’antico borgo medievale di Locronan; incredibile ma in questo paesino dove vivono circa 800 persone non possono circolare auto, non ci sono fili elettrici o antenne sui tetti, i negozi non hanno insegne luminose ma solo cartelli disegnati… sembra davvero di ritornare indietro nel tempo.

Non posso certo perdermi la penisola di Sizun dove c’è una riserva naturale faunistica, anche se rimango un po’ deluso perché non ho potuto ammirare molti uccelli. Però questa penisola termina con il Pointe-du-Raz, con il suo faro e i suoi tramonti sull’oceano, posto fantastico! Qui, mi sono dedicato alla fotografia della cometa Neowise, scoperta a febbraio si è fatta un giretto intorno al sole e adesso se ne sta ritornando nello spazio profondo. Distante 103 milioni di km da noi e con un diametro di 5 km è facilmente visibile ancora per qualche giorno nell’emisfero N-NO proprio sotto il carro dell’Orsa Maggiore.

Nel mio itinere decido di visitare il faro di Kermovan, che è il più occidentale del paese sulla terraferma; qui incontro Pierre, un cordiale signore che anche lui appassionato di birdwatching mi attacca bottone e non mi molla più. All’inizio ero leggermente infastidito perché continuava a parlare e non mi dava neppure il tempo di replicare, poi però ho iniziato ad apprezzare le sue spiegazioni e i suoi aneddoti. Oltretutto l’accesso a questo faro è vietato con varie recinzioni ed io non mi sarei sognato di proseguire. Lui invece mi ha incoraggiato e mi ha indicato un piccolo passaggio sulla scogliera che adopera lui abitualmente per le sue osservazioni. Ho così potuto fare la fotografia che desideravo e quando alla fine l’ho ringraziato e salutato lui mi ha risposto con un sorriso “de rien, merci à toi pour la patience que tu as eue pour m’écouter…”

 

Un abbraccio come sempre

 

gm

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