05/07/2016 - I'm driving in the rain...

 

Sulle note della celebre canzone di Gene Kelly canticchio appannando la visiera del mio casco mentre guido. Già, da quando siamo arrivati in Scozia non abbiamo ancora avuto un giorno senza pioggia. Ormai indossiamo regolarmente le nostre tute di protezione, le poche volte che abbiamo provato a toglierle illusi da un raggio di sole ci siamo subito dovuti ricredere e reindossarle velocemente.

Malgrado questo stiamo apprezzando i luoghi che visitiamo. Il castello di Eilean Donan è davvero affascinante, con il ponte in pietra che lo unisce alla terraferma. Qui sono state girate importanti scene del famoso film “Highlander”. La mitica isola di Sky con le sue maestose scogliere, il porticciolo di Portree e la strana formazione rocciosa di The Storr. Pur prenotando più di un mese fa non sono riuscito a trovare una camera doppia ad un prezzo accettabile, abbiamo dormito così in un ostello in compagnia di un paio di giovani ragazzi inglesi; “hallo”, “good morning” e “good night” sono tutte le parole che ci siamo detti! Non erano molto loquaci.

Abbiamo poi proseguito verso nord-est percorrendo la panoramica strada che costeggia il mare ed arriva fino a John O’Groats, il punto più a nord della Gran Bretagna. Questa è una meta ambita per gli inglesi, c’è chi arriva fin quassù in bicicletta partendo dall’estremità della Cornovaglia. A una manciata di km si trova il castello di Mey, residenza dove la regina madre fino a poco prima della sua morte veniva a trascorrere le sue vacanze.

Qui vicino ci sono delle scogliere molto belle, le Duncansby Head dove vive una grande colonia di fulmari, uccelli molto rumorosi e dove qualche pulcinella di mare facendosi largo, deposita la sue uova anche lei.

Pochi km e siamo ospiti di Jimmy, in uno dei suoi tre accoglienti bungalow in legno, credo che li abbia messi più per avere compagnia che per il guadagno. E’ proprietario di gran parte delle terre lì intorno dove pascolano numerose mucche e diverse pecore. Non ha figli e la moglie è ad accudire il bestiame da qualche parte. Vista l’importanza dell’evento, ci invita a vedere la partita dell’Italia nel suo salotto. Ci offre anche una birra e si dispera con noi ad ogni rigore sbagliato dei nostri. Completa la coreografia la sua mother-in-law che, seduta educatamente dietro di noi, ogni 10 minuti chiede “but… it’s Italy vs Germany?”.

 

baci bagnati

 

 

gm

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