13/02/2010 - l'alba sul bus

L'alba sul bus

Il bus corre veloce e sicuro nella notte sulla RN 3 che percorre tutta la Patagonia da nord a sud. Sono le cinque del mattino, inizia ad albeggiare e il nuovo chiarore che inizia a penetrare dai finestrini mi risveglia ma non ne sono dispiaciuto. Un'occhiata a Debora sdraiata accanto a me sui comodi sedili/letto di questi mezzi ma il suo sonno prosegue regolare. 
Non c'e' molto da vedere fuori, il paesaggio e' tutto uguale, i bassi cespugli verdi e grigi sparsi a perdita d'occhio e dopo la prossima curva a perdita d'occhio ancora, contribuiscono a rendere unica e magica l'atmosfera di questi luoghi. 
All'improvviso il sole entra prepotentemente all'interno illuminando con i suoi raggi rosso fuoco sedili, tende socchiuse, finestre e visi di chi, come me, rimane incantato da questo momento.
Sono di nuovo in Sudamerica, questa volta con Debora la mia compagna da diversi mesi, e questa volta il viaggio ha tutta un'altra impronta... Ci sarà comunque l'avventura poichè anche lei ama muoversi con lo "zaino in spalla" e dormire dove capita, e so già che qualcuno penserà... "non poteva che essere cosi..."
Oggi ci siamo già riempiti gli occhi con foche, leoni di mare e simpatici pinguini alla penisola di Valdez, un posto da sogno, per cui siamo già entrati nel clima giusto ma c'eravamo già al ristorante ieri sera davanti ad un delizioso "bife de lomo" (filetto di manzo) dal sapore e morbidezza indimenticabili.
Alla stazione dei bus di Buenos Aires il ragazzo addetto a caricare i bagagli non mi dava la ricevuta perchè io non gli porgevo una moneta. Eravamo sbarcati da poco dall'aereo per cui avevamo appena cambiato e quindi avevo solo banconote non adatte per una mancia. Provo a spiegarglielo ma lui niente, nasconde le ricevute e continua a servire gli altri passeggeri. A quel punto faccio intervenire il responsabile del bus il quale, neanche troppo convinto, convince il ragazzo a darmi cio' che mi spetta.
"tu es una rata!" mi ringhia il giovane consegnandomi a malavoglia i bigliettini.
"e tu es un ladrones!" gli rispondo pronto io...
Sul bus, con calma, guardo il vocabolario e leggo che "rata" significa topo, taccagno...
Un po' mi è spiaciuto... che abbia avuto ragione lui?

besos a todos!

Viaggio: