13/07/2009 - Conquistata San Pietroburgo

Conquistata San Pietroburgo

Si, conquistata, al contrario dei tedeschi che nella seconda guerra mondiale l'assediarono per oltre due anni senza riuscirci, un assedio storico!
Io, con la mia cartina Michelin e per le vie della città con l'aiuto della fedele Lonely Planet, sono arrivato fin davanti all'ostello, in pieno centro, senza sbagliare. Ancora non ci credo, ero preparato a ben altra battaglia, sopratutto con il cirillico, visto che in Russia la segnaletica in inglese si limita a qualche cartello sulle strade principali, ma nelle città è inesistente. Neppure i classici cartelli "center", “zentrum” o "down town" che ci sono in tutto il mondo!
Lo confesso, un po' ero preoccupato e così mi ero preparato con tutte le armi a mia disposizione, compreso Google Earth... Mi sono impresso nella mente la strada che avrei dovuto percorrere e tutto è andato bene. Il Garmin mi è stato di solo aiuto indicandomi i km mancanti (gli avevo impostato le coordinate gps) e comunque anche questo è servito.
Anche alla frontiera mi aspettavo problemi, invece i gendarmi sono stati gentili, hanno avuto pazienza così come io ne ho avuta con loro visto che sapevano si e no due parole d'inglese. Ci vuole un po' di pazienza nel compilare un po' di moduli, però poi esibendo la nostra carta verde rilasciano un'assicurazione per il territorio russo, gratis!
Se penso che in Marocco per 21 gg ho dovuto sborsare 90€...
L'unico empasse si è verificato quando non capivano che mezzo fosse un BMW GS 1200, io così avevo diligentemente scritto su un modulo. Si sono messi in due a discutere con me, per loro non esisteva una BMW con 1200 di cilindrata. Allora sono tornato un po' indietro, ho preso Ammy e l'ho spinta fin sotto il loro gabbiotto in modo che la vedessero, così hanno scoperto che non si trattava di un’auto!
Lasciata Helsinki, altra bella città, ora sono nella splendida San Pietroburgo, città imponente, affascinante, con un sacco di monumenti importanti. Ho già male ai piedi a forza di girare un po' dappertutto, ma ne vale davvero la pena. Un esempio: la Chiesa del Salvatore o del Sangue Versato, l'interno è completamente ricoperto da mosaici, 7.000 mq di mosaici... impressionante!
Questa chiesa è stata costruita dove Alessandro II nel 1881 fu ferito a morte e nell'interno c'è ancora il selciato originale del punto esatto. Alessandro II fu uno degli imperatori più benvoluti dal popolo perchè adottò riforme economico-sociali importanti.
Ho trovato una stanza in un discreto ostello che ha il solo pregio di essere a 50 mt dalla Niesky Prospek, la via più importante.
Disponendo della solita cucina in comune, ho già incontrato un paio di simpatici ragazzotti dell'Illinois, Luck e Isaac, sono gentili a parlare con me un inglese molto lento e non il loro incomprensibile americano e così, visto che sono molto timidi e non osano toccare nulla, stamani ho preparato loro la colazione con uova sode, marmellata e caffè!
L'importante è scambiarsi i favori...

baci russoamericani...

Viaggio: