19/01/2005 - Nove ore a guardare il mare

Dal profondo sud abbiamo iniziato la risalita verso il Cile. Per passare dalla Terra del Fuoco alla Patagonia bisogna nuovamente attraversare lo stretto di Magellano. Giornata di forte vento, da Porvenir (40/50 min di traghetto) non si passa, il traghetto non c’è la fa allora si va verso Punta Delgada (15 min di traghetto) con 2 ore di sterrato. Il vento è aumentato e quindi bisogna aspettare... Dalle 14 che siamo arrivati lì ripartiremo verso le 23 perchè si e' scatenata una vera e propria bufera nel canale (altrimenti che quaranta ruggenti sarebbero...). Bloccati quindi in coda con altri bus, camion, auto, centinaia di persone che danno l'assalto all'unico baraccotto sulla sponda sud, che presto esaurisce i sandwich con cheso e jamon ma per fortuna non le cerveza. Non rimane che guardare il mare. Per un appassionato di vento come me poi, non ho potuto far altro che trovarmi un angolino riparato sulla riva e sedermi tutto inbaccuccato ad ammirare questo spettacolo della natura che mi si offriva. Di vento nei miei 23 anni di windsurf ne ho visto, ma così mai! Il canale era praticamente tutto bianco, spruzzi d'acqua incredibili, le onde si susseguivano freneticamente e tanta era la confusione d'acqua là in mezzo che si scontravano tra loro. Sembrava quasi che non sapessero dove andare. Finalmente, quando ormai era quasi buio si riparte. Arriviamo a Punta Arenas che sono ormai le 2. Ostello di quelli tosti, in camera con altri 4 che naturalmente arrivano a dormire intervallati di mezz'ora e sveglia alle 6 per il successivo bus che ci porta a Puerto Natales dove ci troviamo ora. Qui finalmente troviamo una stanza decente e decidiamo i trekking da fare. Faremo delle puntate nel parco delle Torri del Paine in giornata visto che i rifugi sono tutti esauriti per un minimo di 3 giorni. Iniziamo con il trekking del Mirador de los Torres con la speranza di poter ammirare le mitiche Torri del Paine. 1.100 mt di dislivello e 6 ore circa tra andata e ritorno. Piove ma nel pomeriggio si apre improvvisamente consentendoci una vista mozzafiato su Los Cuernos. Tre vette con una conformazione molto particolare e suggestiva. Mentre salivo solitario (ovviamente il mio socio che non vedeva una montagna da settimane è partito come un missile) con i miei pensieri mi chiedevo perchè stessimo comunque andando su visto che era tutto coperto. Che cavolo, pensavo, tutta sta fatica per finire poi nella nebbia, possibile che bisogna sempre e comunque salire a tutti i costi, ma perchè non sono andato al mare, e altre imprecazioni di vario tipo. Ma si sa, io sono più esperto di raffiche e ochette che non di rocce e cespugli per cui mi rassegno e continuo. All'improvviso, alzo gli occhi e la nebbia non c'è più... anzi distinguo chiaramente una grande roccia proprio sopra di me ricoperta di ometti (chi non sa cosa sono se lo faccia spiegare, chissà poi perchè li chiamano così...). Dietro nulla... il cielo... in genere quando sono messi così... intuisco che potrei essere arrivato, smetto d'imprecare e accelero un po’ con il fiato che mi è rimasto... Spettacolo mozzafiato!!! Incredibile scenario: le tre torri sono lì, immobili da sempre con un bellissimo lago azzurro verdastro ai loro piedi dopo 1.500 mt di parete a strapiombo. Le cime sono ancora coperte dalle nubi, ma l'impatto è notevole anche perchè fino a quando non arrivi proprio lì, non si vedono. Ammirato e rispettoso da tanta imponenza ritiro le imprecazioni e ringrazio (anche Piero...) di essere salito fin quassù. Gironzolando poi per il parco (avevamo affittato un fuoristrada insieme a due ungheresi), ammiriamo la cascata del Salto Grande, molto bella anche questa e un sacco di animali. Riesco finalmente a fotografare il guanaco, una specie di lama e il nandù, in pratica uno struzzo solo un po' più piccolo. Sono felice, sono riuscito ad avvicinami molto e spero anche qui in ottime foto. Domani altro giro nel parco, stavolta con il bus per vedere il lago Grey con il grande ghiacciaio che vi finisce dentro, nuvole permettendo... Vi abbraccio tutti. x Gino: anche qui si mangia molto bene, stasera soupe (una ogni tanto me la concederai) e salmone alla piastra ( che non ha nulla a che vedere con il salmone che mangiamo noi) con purè, sai noi vecchiettini... birre e sempre per circa 7 euro. x Franco: da non credere, qui pure le pozzanghere fanno le ochette... ormai siamo a quasi 500 foto... x Davide P e Roberto Arosio: vi consiglio di comperarvi una usa e getta... x Alessandra: allora, come procede...? Riesco a tornare prima che ti sposi? x Manuela: non pensavo, sono molto appassionati di dolci, ci sono delle interessanti chocolaterie, che dici, glielo piazziamo qualche torrone? x Grazia: come vanno i bolidi, sei ancora andata a sciare?

Viaggio: