23/01/2005 - Può succedere...

Si, può succedere che una sera ti ritrovi a cenare a Ushuaia, all'estremo sud dell'Argentina gustando una fantastica centolla, un granchio di grandi proporzioni, e inizi a dialogare con gli avventori del tavolo vicino. Sono 3, due svedesi appassionati di montagna, ed un francese di Parigi che non ne vuole sapere di parlare francese. Ha lavorato due anni a Genova e quindi con noi cerca di parlare solo italiano con pessimi risultati. Ora è in vacanza qui ma presto tornerà a Sydney dove lavora come ingegnere già da anni... Succede anche di dormire a casa di Hilda e Pedro per 17 pesos sempre a Ushuaia, lei è nata nell'isola di Chiloè in Chile, ci ha vissuto quindici anni ma non ricorda nulla (oppure non vuole ricordare nulla...). Non conosce Francisco Coloane, uno dei miei scrittori preferiti sudamericani che è nato proprio a Quemchi nell'isola di Chiloè, però ama la gente di tutto il mondo e con tutti gli avventori backpakers della sua casa attacca dei bottoni incredibili. Pedro invece se ne fotte, non fa un cazzo, ride sempre, ciuccia sempre il suo mate rigorosamente della cruz roja, scherza con tutti, è sempre pronto alla battuta e sgrida in continuazione Hilda che non pulisce bene la casa... E' slavo con un cognome impronunciabile con qualche k e un po' di w. Però si sta bene, è un po' come essere a casa e assistere alle discussioni dei genitori. Poi magari mentre cammini nel parco delle Torri del Paine incontri uno spagnolo, sudato stanchissimo con uno zaino da portatore nepalese sulle spalle che ti chiede se quello è il sentiero giusto per il rifugio Pehoe. Naturalmente la mia prima risposta è stata "eh...?" e lui "do you speak english or spanish". Io prontamente "english is better for me!" e poi gli indico la strada in spagnolo... Capita anche di incontrare due bionde, simpatiche e dolci fanciulle sul bus per Punta Arenas, Simone che è svizzera tedesca e Christine che è tedesca e che viaggiano insieme. Dopo i soliti convenevoli il gallo italiano esce allo scoperto e credendo di stupire dice che starà da queste parti un paio di mesi, guardandosi le unghie delle mani con aria di sufficienza... Simone risponde dolcemente con quei grossi occhioni azzurri che lei è in giro da un paio di mesi; è stata in Australia, poi in Polinesia e poi ha volato in sudamerica dove dopo essere stata nella Terra del Fuoco sta risalendo come noi verso il nord dove intende fare Chile, Bolivia, Perù e Brasile, ma tutto con calma perchè lei di mesi ne ha ancora 7 davanti a se... Vita dura quella del viaggiatore... baci a tutti gm

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