30/06/2009 - Le strade della Norvegia

Le strade della Norvegia

Spesso nei racconti dei miei viaggi mi soffermo a descrivervi le difficoltà che incontro sulle strade del mondo. Polvere, buche, bitume, ghiaia, ostacoli vari ecc. ecc.
Questa volta no. Le strade della Norvegia credo facciano parte delle più desiderabili da un motociclista itinerante. 
Sono quasi tutte molto ben tenute, poco trafficate e dotate di una buona segnalazione che ne facilita la circolazione. Ma la cosa stupenda è il panorama che le avvolge. 
La bellezza del viaggio in moto è la visuale a 360 gradi sempre. Qui si viaggia in mezzo a foreste, ruscelli che fiancheggiano il cammino, laghi dei quali si perde subito il conto e la strada che serpeggia dolce e sinuosa in questo ambiente incredibile.
I limiti di velocità sono molto bassi, 70/80 km all'ora, ma oltre che obbligatorio, diventa quasi piacevole lasciarsi cullare dalle curve che di sicuro nascondono un lago, un fiume o una cascata...
Ora sono a Bergen, deliziosa città sul mare, la capitale dei fiordi, per arrivare qui se ne attraversano diversi e tutti affascinanti. Per passare da una sponda all'altra è praticamente obbligatorio traghettare. Al mio primo traghetto, parcheggiata Ammy, mi sono goduto la traversata di 15 min. ammirando il paesaggio che mi circondava e ascoltando Magnificent, l'ultimo disco dei mitici U2. Magnificent, come il panorama che mi stava conquistando.
Ero fermo nel parcheggio della Voringfossen, una stupenda cascata che si tuffa in un precipizio davvero impressionante di centinaia di metri, quando arriva con molto fracasso una Harley Davidson e si ferma vicino a me. E' Roberto di Milano con la sua vecchia 883. Le solite frasi di rito:
"Ciao, vieni da su o da giù...?"
Già, da queste parti chi viene in moto ci viene per andare a Capo Nord e siccome più o meno la strada è unica, se incontri qualcuno questo o arriva da Capo Nord oppure ci sta andando. 
"Io sto salendo e tu?"
"Uè, anch'io... cazzo, come ti va? A me si è scassata la marmitta in Germania e così mi sono fatto 400 km con la marmitta scassata, un rumore infernale, poi l'ho riparata con questo nastro speciale, cazzo, ma fa ancora un casino boia..."
"Già...ho sentito... ma scusa perchè 400 km, non potevi ripararla prima?"
" Uè... mi ha mezzo assordato, ma cazzo che figata, sembravo un aereo!!!"

baci ...rumorosi...

 

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